Archive for the ‘Pensieri’ Category

Ce la faranno i nostri eroi ???

domenica, aprile 13th, 2008

incredibiliOggi è arrivato il fatidico giorno delle elezioni, mi sto preparando per andare a compiere il mio dovere di cittadina, spero che non ci sia confusione con tutte quelle schede, specialmente per le persone di una certa età… e speriamo di non rischiare l’arresto per il cellulare ;-) Vinca il migliore (a parte Berlusconi ovviamente).

Foto clinica

domenica, marzo 9th, 2008

Come promesso a Vanessa e Marco riporto alcune foto della nostra esperienza in Clinica.

Diffidate di quelli che dicono “non si può”

sabato, febbraio 23rd, 2008

Leggendo questo articolo, mi sono resa conto quanto fossero reali le parole di questo giornalista, infatti la nostra società non sempre cerca di motivare l’essere umano, tutt’altro… Anche Einstein non andava bene a scuola eppure conosciamo la genialità di alcune sue capacità. Penso che ognuno di noi sia un genio, deve solo svilppare le sue capacità e fare emergere le potenzialità celate; soprattutto non bisogna mai farsi scoraggiare da nessuno!!!

Allego l’articolo

Sarà capitato a tutti di avere un superiore, un dirigente, un funzionario che, di fronte a qualsiasi proposta, a qualsiasi progetto, regolarmente, per prima cosa, vi risponde: “non si può”.

Attenzione, non dice, come farebbe un amico: “mi spiace, non posso, non sono in condizione, non sono capace”. No. La sua è un’affermazione autoritaria, inappellabile, appoggiata da ragioni tecniche, di fronte alle quali vi sentirete disarmati.

Il medico vi guarda con compatimento.

L’ingegnere vi fa sentire un uomo all’età della pietra.

Il politico vi spiega che l’opposizione lo rende impossibile.

Il finanziere vi dimostra che l’affare è sballato.

Il burocrate elenca regolamenti insuperabili.

Il giurista vi annienta con citazioni di leggi.

Ciascuno vi schiaccia con la sua sapienza, col terrorismo culturale.

Poi capita che, in altre occasioni, voi scoprite che quella stessa cosa si poteva invece benissimo fare.

Bastava trovare una soluzione nuova, intelligente.

E vi può succedere di scoprire che, a trovarla, è proprio quella stessa persona che a voi diceva sempre “non si può”. Ma lo fa quando è in gioco suo figlio o sua figlia, un suo amico, un suo protetto. O quando gli conviene.

Tangentopoli ha dimostrato, senza ombra di dubbio, che moltissimi politici e moltissimi burocrati dicevano “non si può” soltanto per prendere del denaro. Dopo aver pagato, quello che era impossibile diventava facilissimo.

Ma la gente dice “non si può” anche per un altro motivo. Per affermare il proprio potere.

Quando un uomo privo di fantasia, privo di iniziativa, mediocre e pauroso, raggiunge una posizione di potere, come fa a conservarla?

Creando ostacoli, impedimenti agli altri per rallentare la loro ascesa e costringerli a inchinarsi davanti a lui.

Il mediocre, di fronte all’inventore, al creatore, prova un insopportabile sentimento di rancore e di invidia. Allora fa di tutto per ostacolarlo, per danneggiarlo, per umiliarlo.

Voi non potete immaginare l’esultanza del mediocre che riesce a fermare il genio! Il regista Forman ce lo ha rappresentato stupendamente nel film “Amadeus” dove il compositore Salieri dedica la sua vita a odiare e a distruggere Mozart. Ma c’è il direttore di giornale invidioso del giornalista famoso, l’editore invidioso dello scrittore, il professore del suo allievo.

Capita però che, col tempo, il creatore, l’innovatore, abbia tanta tenacia, tanta forza d’animo da continuare ugualmente, e riesca a vincere tutti gli ostacoli.

Allora il mediocre, quando capisce che non può più opporsi, cambia strategia. Si fa avanti, lo abbraccia, dice che ha studiato il problema giorno e notte e gli ha trovato la soluzione. Quella soluzione che, in realtà, conosceva già dall’inizio. Così si prende tutti i ringraziamenti e gli elogi. Molte targhe, molti monumenti commemorativi non ricordano l’inventore, ma chi lo ha ostacolato.

Bisogna perciò diffidare della gente che dice sempre “non si può”. Ogni volta che incontrate uno di loro, potete essere certi che si tratta di una persona subdola, falsa, capace di mentire ripetutamente, con pervicacia. Ricordate che, anche nelle situazioni più difficili, si può sempre fare qualcosa. Basta gettarsi nel compito con slancio, con entusiasmo, impiegando tutto il proprio ingegno. Chi non lo fa, e anzi blocca le ricerche degli altri, ha quasi sempre un motivo sordido. O la brama di potere, o l’interesse personale, o l’invidia, o tutte e tre queste cose insieme.

Francesco Alberini, Il Corriere della Sera, “Pubblico & Privato”.

…Pensieri…

sabato, febbraio 16th, 2008

Volevo informare tutti i teatranti che dal 22 gennaio è in scena, al teatro Olimpico di Roma il musical “Grease”, lo spettacolo è davvero esilarante e gli attori molto bravi.
E’ un po’ che non scrivevo sul blog, questo periodo infatti è stato abbastanza impegnativo, dal 4 febbraio abbiamo cambiato sede (solo quattro classi), ieri ho sostenuto l’esame di antropologia e oggi sto con la mia amica Vanessa alla clinica Life perchè lunedì prossimo avremo un piccolo interventino al piede (little foot). Devo dire che l’ambiente non ha nulla a che vedere con l’ospedale, mi sembra molto più tranquillo…
Dopo l’intervento devo stare un mesetto a casa, il giovedì aspetto gli allievi che partecipano al laboratorio teatrale nella mia piccola dimora e visto che siete abbastanza, spero veniate un gruppetto alla volta!
Vi abbraccio a tutti e mi raccomando, non fate arrabbiare il supplente!!

Bandabardò

mercoledì, gennaio 2nd, 2008

Anche quest’anno nel cuore di Cinecittà, a via Lamaro, c’è stato il concerto di Capodanno. L’anno scorso si era esibito Ambrogio Sparagna con la sua orchestra nella notte della Taranta, ispirando anche alcuni spettacoli che abbiamo messo in scena al teatro. Questa volta invece è stato il turno della “Bandabardò” e poi di “Elio e le storie tese”.

Il concerto è stato spettacolare e coinvolgente, tanto che ho ballato come una ragazzina sotto lo sguardo perplesso di Fabrizio, che intando riprendeva con il telefonino.

Qui sotto un pezzo del video, con la versione della Bandabardò di una vecchia canzone di Rino Gaetano: “E cantava le canzoni”. Purtroppo la qualità non è granché, ma l’atmosfera si dovrebbe intuire… nonché la mia voce in sottofondo ;-)

Felice 2008 a tutti !!!

Video

[youtube]http://it.youtube.com/watch?v=yk0-ybo9W5Y[/youtube]

Un regalo speciale…

venerdì, dicembre 21st, 2007

Oggi sono iniziate le vacanze di natale, e non ho avuto modo di salutare tutte le classi per via del fervore generale. Colgo l’occasione di augurare a tutti i miei allievi un sincero augurio di buon natale e vi regalo questa splendida lettera che ho preso da un antico manoscritto, auguri e buone feste!!

DESIDERATA

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: pur se noiosi e incolti, hanno anch’essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che perseguono alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.

Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti. Non ostentare cinismo verso l’amore, perché, pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell’età, lasciando con serenità le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo, per difenderti nelle calamità improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine.

Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso. Tu sei figlio dell’universo non meno degli alberi e delle stelle, e hai pieno diritto di esistere. E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v’è dubbio che l’universo si stia evolvendo a dovere.
Perciò sta in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di lui. E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni, nella chiassosa confusione dell’esistenza, mantieniti in pace col tuo spirito.

Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso. Sii prudente. Sforzati di essere felice. :-)

(Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell’antica chiesa di San Paolo)

Arriva il Natale!

domenica, dicembre 16th, 2007

NataleFinalmente arrivano le vacanze e anche la frenetica ricerca dei pensierini dell’ultimo istante. Ieri ho iniziato la ricerca e come tutti gli anni sono andata all’equo e solidale, anche se in verità il negozietto non è più tanto “equo”… un porta incensi che lo scorso anno ho pagato 2 euro quest’anno è arrivato a 6 euro e 50, questo è solo un esempio ma fa capire come il lucro e la pseudo-solidarietà siano ormai diventati di gran moda.

Sono appena tornata da un centro commerciale e vedere centinaia di persone che si affollavano a comprare le cose più inutili mi ha fatto provare un senso di profonda tristezza, si perchè la spiritualità del Natale si sta estinguendo ogni anno di più!! Mi piacerebbe pensare che magari anche per pochi istanti le persone si fermino a riflettere sulla loro vita piuttosto che continuare a correre e a nascondere le loro fragilità dietro buste della spesa sempre più pesanti o pallette e luci colorate.

Culurgiones

venerdì, dicembre 14th, 2007

Ieri sera sono andata a mangiare dalla mia amica Vanessa e mi ha preparato un piattino sardo veramente delizioso: i culurgiones di patate…

Questa è la tipica ricetta nuorese:

Culurgiones di patate
Ingredienti per la pasta:

  • 500 gr di semola fine
  • acqua tiepida leggermente salata (circa 250 gr)

Ingredienti per il ripieno:

  • 1 Kg di patate
  • 80-100 gr di “viscidu” (vedi nota)
  • 50 gr di olio extra vergine d’oliva
  • 4 spicchi d’aglio
  • circa 20 foglie di menta

Nota: il viscidu è un formaggio caprino o vaccino preparato sotto sale, può essere sostituito dalla stessa quantità di formaggio feta. In tal caso, la feta va messa in una salamoia di acqua e sale per alcuni giorni, poi si scola e si mette ad asciugare cospargendola con sale fino.

Esecuzione:
Impastare la semola aiutandosi con l’acqua tiepida fino ad ottenere una sfoglia abbastanza morbida da poter chiudere il raviolo con la punta delle dita. Riporla al riparo coperta da un tovagliolo per evitare che si indurisca.

Lessare le patate con la buccia, pelarle e passarle ancora calde al setaccio. Far imbiondire gli spicchi d’aglio nell’olio e una volta dorati, toglierli per evitare che anneriscano. Grattugiare il formaggio “viscidu” e aggiungerlo alle patate. Versare l’olio ,privato dell’aglio, e le foglioline di menta tritate finissime. Non si aggiunge il sale all’impasto perché è già presente nel formaggio.

Tirare la sfoglia aiutandosi con l’apposita macchinetta in modo da ottenere una sfoglia sottile. Con un tagliabiscotti del diametro di circa 7 cm, ritagliare dei tondi e adagiarvi sopra un po’ di ripieno, grande all’incirca quanto una noce. La chiusura dei ravioli avviene con una modalità detta a “spighetta” chiudendo i bordi con la punta delle dita.

I ravioli così preparati si adagiano in vassoi spolverati con la semola. La cottura richiede l’uso di un recipiente largo e basso contenente acqua salata in leggera ebollizione. I culurgiones sono cotti quando vengono a galla. Si scolano e si condiscono con un sugo leggero di pomodoro fresco e pecorino grattugiato.

Ed ecco il risultato, con la classica e, non semplice, chiusura a spina di pesce:

Ravioli

La città Puricinella

lunedì, dicembre 3rd, 2007

pulcinellaOggi sono arrivati gli incentivi dell’anno 2005/2006, dovrei essere contenta ma purtroppo le mie elucubrazioni non riescono a farmi sorridere, la consapevolezza di come funzionano le cose non è sempre positiva, no purtroppo…

La cosa triste è sapere che l’etica e le competenze non hanno nulla a che vedere con certe decisioni, e no, perché essere un essere pensante e critico in questa società di automi esecutivi non è un bene, sono orgogliosa di non sentirmi appartenente a nessun meccanismo…adoro il lavoro che svolgo ma non sopporto certe pseudo-dinamiche, intrise di demagogia pura, falsità e salamelecchi.

So perfettamente che la giustizia non è di questo mondo, ma per fortuna ci sono ancora come li definisce un mio amico-collega Jorgh, “pionieri” della FP, nel senso che difendono il loro lavoro e amano interagire con gli allievi, non perchè pagati a fine mese ma perché ce l’hanno nel sangue, hanno veramente a cuore le problematiche e il futuro dei ragazzi.

Spero che con il passare degli anni questi “omini” non riescano a demotivare chi veramente crede in quello che fa, spero che possa cambiare qualcosa, qualcuno…

…New Contract…

sabato, novembre 24th, 2007

Finalmente, dopo circa dodici anni, il 20 novembre è stato rinnovato il contratto della Formazione Professionale…Che dire, ho letto il contratto a grandi linee ed è un vero e proprio scandalo!! La situazione peggiora ulteriormente, credo che chi abbia stipulato questo contratto abbia dimenticato cosa significa fare 22 ore di aula (escluse le supplenze) settimanali.

Nel contratto precedente si potevano raggiungere max 24 ore settimanali (frontali)  per quattro settimane, con il nuovo si arriva addirittura a 27!

Insomma, questo è niente, ho il presentimento che questi signori, sindacalisti compresi, non abbiano a cuore le problematiche e le difficoltà che incontrano i docenti quotidianamente, per non parlare della limitata organizzazione didattica; altro che professori universitari…

E’ troppo semplice fare l’insegnante quando una struttura offre validi supporti didattici (i vecchi e nostalgici libri di testo e tutto il resto). Noi formatori siamo anche inventori, teatranti e soprattutto intrattenitori, se non ci sono queste qualità non si può pensare di lavorare nella Formazione Professionale.