TRAPIANTI: PATTO TRA 140 COMUNI LAZIO PER DONAZIONE ORGANI

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L’UNITA’ (ANSA) – ROMA, 10 MAR – Un patto per divulgare la cultura della donazione di organi e’ stato firmato questa mattina in Campidoglio da 140 comuni del LaziO. Il primo firmatario del ‘Patto di solidarieta’ per la vita’ e’ stato il Comune di Roma che ha rinnovato la sua adesione all’iniziativa lanciata per la prima volta nel 2005. Durante la cerimonia della firma sono stati premiati 20 studenti vincitori del concorso ‘I giovani per la promozione della vita’ che ha coinvolto 2.500 ragazzi nell’elaborazione di temi, disegni, dvd e lavori teatrali sul tema della donazione. ”I sindaci si sono impegnati a divulgare la cultura della donazione – ha detto il commissario straordinario dell’Agenzia regionale per i trapianti Carlo Umberto Casciani – donare un organo e’ un grande atto di amore e generosita’ verso chi non ha altra speranza di vita se non il trapianto”. ”Questo accordo ha una duplice importanza – ha sottolineato il delegato alla Sanita’ del Comune di Roma Adolfo Panfili – da una parte diffondere la cultura del trapianto perche’ il dono e’ un messaggio d’amore, dall’altra riflettere sul tema dell’ efficienza e sulla clinical governance, ovvero su come gestire al meglio la distribuzione degli organi e come accedervi in modo etico e civile. Ma ancora piu’ importante – ha concluso – e’ l’attivita’ di comunicazione che i comuni devono fare su questo tema per sensibilizzare i cittadini e informarli sull’importanza della donazione”. (ANSA)

One Response to “TRAPIANTI: PATTO TRA 140 COMUNI LAZIO PER DONAZIONE ORGANI”

  1. Giampiero Sorce Says:

    Nell’aprile del 2000 aderii alla prima campagna ufficiale di sensibilizzazione del Ministero della Salute, “Una scelta consapevole”, quale donatore di organi e tessuti dopo la mia morte a scopo di trapianto. Ancora oggi il mio tesserino di donatore è custodito insieme al mio documento d’identità, a conferma della scelta che feci all’epoca.
    Per questo pluado sempre a queste iniziative, ancor più se coinvolgono i ragazzi del nostro Istituto. Brave le ragazze che si sono distinte con i loro lavori su 2500 partecipanti e bravi i colleghi Marchioni e Recchi che le hanno seguite.

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