Jean-Michel Basquiat
Dal 2 ottobre al 1 febbraio a Palazzo Ruspoli saranno esposti 40 capolavori dell’artista statunitense che è stato uno dei più importanti esponenti del graffitismo americano, riuscendo a portare, insieme a Keith Haring questo movimento dalle strade metropolitane alle gallerie d’arte.
“Fantasmi da scacciare” è il titolo della mostra, il curatore Olivier Berggruen ha spiegato che nel tempo l’artista ha sviluppato “una visione della personalità umana come qualcosa di fratturato” frutto dell’alienazione “vissuta da un nero nella società razzista che più tardi lo avrebbe accolto con la stessa rapidità con cui lo avrebbe respinto qualche anno dopo, quando la dipendenza dalla droga lo fece diventare persona non gradita tra la maggior parte dei galleristi e dei collezionisti”.
Morì a New York nel 1988 a soli 27 anni per un’overdose di eroina ma oggi è tra i protagonisti più quotati dell’arte contemporanea.
| « Io non penso all’arte quando lavoro. Io tento di pensare alla vita » | |
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(Jean-Michel Basquiat)
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| « Non ascolto ciò che dicono i critici d’arte. Non conosco nessuno che ha bisogno di un critico per capire cos’è l’arte » | |
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(Jean-Michel Basquiat)
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Sicuramente leggendo la biografia dell’artista tutti gli allievi non vedranno l’ora di vedere i graffiti del grande genio!!!

settembre 26th, 2008 at 8:21 pm
Non so gli alunni, ma io, che non conoscevo Basquiat se non di nome, sono andato subito a cercare su Google e mi pare molto interessante, mostra da non perdere allora