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	<title>Commenti a: Paura di cambiare</title>
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	<description>Tutto sulla didattica</description>
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		<title>Di: tantoperdire...</title>
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		<dc:creator>tantoperdire...</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:13:35 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;immagine del bambino che gioca mi ha stimolato una riflessione sul tema del cambiamento: spesso, quasi sempre direi, si pone l&#039;attenzione sul prima(fragola) e sul dopo (cioccolata) molto meno sull&#039;atto stesso, cioè quello di cambiare. Prima e dopo sono alla lunga concidenti, l&#039;abitudine e la noia trasformano ogni cosa: il primo luogo la nostra percezione. Dunque tanta fatica e strazio per cosa? Forse solo per affermare a noi stessi di poter decidere della nostra esistenza o per gratificare il nostro ego di esseri &quot;vibranti&quot;. Il cambiamento, così come la stasi, sono stati dell&#039;animo e si inseguono e intersecano come la noia e fibrillazione. La trasformazione è di un momento ed in quanto tale deve essere considerata, siamo perennemente in cerca di emozioni e guardandomi intorno mi sembra che siano sempre più superficiali. E&#039; con sguardo disincantato che osservo il lamento così come l&#039;ebbrezza, dedico il mio plauso al scandire del tempo &quot;contadino&quot; o al costante &quot;impegno&quot; sostenuto con la passione ideale... così tanto perdire. Salud</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;immagine del bambino che gioca mi ha stimolato una riflessione sul tema del cambiamento: spesso, quasi sempre direi, si pone l&#8217;attenzione sul prima(fragola) e sul dopo (cioccolata) molto meno sull&#8217;atto stesso, cioè quello di cambiare. Prima e dopo sono alla lunga concidenti, l&#8217;abitudine e la noia trasformano ogni cosa: il primo luogo la nostra percezione. Dunque tanta fatica e strazio per cosa? Forse solo per affermare a noi stessi di poter decidere della nostra esistenza o per gratificare il nostro ego di esseri &#8220;vibranti&#8221;. Il cambiamento, così come la stasi, sono stati dell&#8217;animo e si inseguono e intersecano come la noia e fibrillazione. La trasformazione è di un momento ed in quanto tale deve essere considerata, siamo perennemente in cerca di emozioni e guardandomi intorno mi sembra che siano sempre più superficiali. E&#8217; con sguardo disincantato che osservo il lamento così come l&#8217;ebbrezza, dedico il mio plauso al scandire del tempo &#8220;contadino&#8221; o al costante &#8220;impegno&#8221; sostenuto con la passione ideale&#8230; così tanto perdire. Salud</p>
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