Archive for novembre, 2007

…New Contract…

sabato, novembre 24th, 2007

Finalmente, dopo circa dodici anni, il 20 novembre è stato rinnovato il contratto della Formazione Professionale…Che dire, ho letto il contratto a grandi linee ed è un vero e proprio scandalo!! La situazione peggiora ulteriormente, credo che chi abbia stipulato questo contratto abbia dimenticato cosa significa fare 22 ore di aula (escluse le supplenze) settimanali.

Nel contratto precedente si potevano raggiungere max 24 ore settimanali (frontali)  per quattro settimane, con il nuovo si arriva addirittura a 27!

Insomma, questo è niente, ho il presentimento che questi signori, sindacalisti compresi, non abbiano a cuore le problematiche e le difficoltà che incontrano i docenti quotidianamente, per non parlare della limitata organizzazione didattica; altro che professori universitari…

E’ troppo semplice fare l’insegnante quando una struttura offre validi supporti didattici (i vecchi e nostalgici libri di testo e tutto il resto). Noi formatori siamo anche inventori, teatranti e soprattutto intrattenitori, se non ci sono queste qualità non si può pensare di lavorare nella Formazione Professionale.

L’italiano, lezioni semiserie

lunedì, novembre 19th, 2007

ServergniniHo appena finito di leggere il libro di Beppe Severgnini, uno dei giornalisti più noti in Italia e all’estero, consiglio a tutti la lettura. Nel libro ci sono una serie di aneddoti per riuscire a scrivere correttamente, l’autore spiega anche come superare la sindrome del” foglio bianco”, scrivere in maniera semplice ed efficace un’email, una relazione, una tesi o un breve saggio: la tecnica non cambia.

Assolutamente da non perdere per gli allievi… Un capitolo è dedicato proprio allo stampatello “che non è bello”. L’autore lo definisce ridicolo e pensare che devo correggere “temi” scritti per la maggioranza in stampatello, che scempio!! Oggi purtroppo è di gran moda, gli adolescenti ormai non usano altro: maiuscolo scritto a velocità inquietante. Corsivo, poco o niente, molti di noi non sanno più scriverlo, credo che la calligrafia si estinguerà presto…

Alla fine di ogni capitolo c’è un divertente test (il termine divertente, l’ho inserito solo per invogliare gli allievi alla lettura)…Ed ecco a voi il Decalogo Diabolico che apre il testo:

  1. Usate dieci parole quando ne bastano tre.
  2. Usate parole lunghe invece di parole brevi, sigle incomprensibili e termini specialistici.
  3. Considerate la punteggiatura una forma di acne: se non c’è, meglio.
  4. Fate sentire in inferiorità il lettore: bombardatelo di citazioni.
  5. Nauseatelo con metafore stantie.
  6. Costringetelo all’apnea: nascondete la reggente dietro una siepe di subordinate, e cambiate il soggetto per dispetto.
  7. Infilate due o più che in una frase.
  8. Non scrivete Il discorso era noioso, e i relatori aspettavano l’intervallo ma Lo speech era low-quality e il panel s’era messo in hold per il cofee-break.
  9. Usate espressioni come in riferimento alla Sua del…; il latore della presente; in attesa di favorevole riscontro.
  10. Siate noiosi.

Seguite queste regole e cadrete così in basso che, a quel punto, potete solo risalire. Come? Calma, leggete il libro e lo saprete!

…Selezioni in corso…

domenica, novembre 18th, 2007

E’ sempre incredibile vedere come le persone si trasformino sul palcoscenico di un teatro, persino gli allievi più taciturni. I provini hanno contemplato le più diverse specialità:

  • Roberta Pasciuti: esibizione di ginnastica artistica con la colonna sonara della “maledizione della prima luna “.
  • Stefano Frasca e Roberto Tagliaventi: “the Calling”, chitarra e voce.
  • Francesca Trastulli e Sara Borro: recitazione e ballo.
  • Serena Bisceglia: interpretazione di una canzone di “Elisa”.
  • Davide Pantoni e Davide Ciavatta: improvvisazione.
  • Benedetta (Pomezia): interpretazione di una canzone di Mina e Celentano.
  • Alessandra Viselli, Sara Giuliani,Emilio Rivituso, Elisa Bruni, Liou Fois, Jurghena Marku…: danze caraibiche
  • Marco Piattelli e Tania Pozzi:canzoni tratte dal musical “Grease”
  • Mario Novaco, Erika Bonifas, Veronica Romei, Paola Mencarelli: canzoni tratte dal musical Grease.
  • E tanti altri che aggiungerò in seguito…

Tutti bravissimi, ma martedì prossimo c’è il difficile compito della selezione dei protagonisti ;-)

…Arrivano i “provini”…

mercoledì, novembre 14th, 2007

Domani dalle 14.30 alle 16.30 iniziano le selezioni per il laboratorio teatrale che partirà da gennaio 2008.

Ci vediamo al teatro della sede di Albano, ricordate la base per realizzare l’audizione, al resto ci pensiamo noi! Alle riprese ci saranno Daniele Ficociello, Riccardo D’Alessio e Nicholas Del Pidio, l’addetto audio sarà Christian Bruno e la commissione sarà tenuta dalla Prof.ssa Durante e dalla sottoscritta.

In bocca al lupo a tutti i partecipanti, aspiranti “teatranti”!!

Esiti della riforma Protestante

lunedì, novembre 12th, 2007
  1. Arianna88 Says:
    buon giorno professoressa…oggi non sn andata a scuola x studiare la Controriforma Cattolica e la Riforma Protestante…sà, avrei bisogno di una mano proprio su questo argomento!!!devo creare delle mappe concettuali relative alle conseguenze economiche della Riforma Protestante…sl che non riesco a trovare i concetti fondamentali e a impostare lo schema. Se puo darmi una mano ne sarei molto contenta…magari un giorno potrà servire anche a qualcun’altro!!! Grazie Arianna

Cara Arianna, magari la prossima volta mi mandi una tua mail così ti rispondo privatamente…

Volevo farti avere un programma che può aiutarti a costruire mappe concettuali, si chiama “freemind”.
Intanto posso elencarti gli esiti della “Riforma Protestante”:

In Europa la Riforma ebbe conseguenze ampiamente omogenee.
1. In generale, il potere e la ricchezza della nobiltà feudale e della gerarchia cattolica passarono alle classi medie e ai monarchi degli stati nazionali.

2. Varie regioni europee raggiunsero l’indipendenza politica e religiosa.

3. l’eliminazione delle tradizionali restrizioni religiose su commercio e operazioni finanziarie aprì la strada alla nascita del capitalismo.

4. Durante la Riforma fecero grandi progressi le lingue e le letterature nazionali per l’ampia diffusione di opere religiose scritte nella lingua locale e non in latino,

5. l’istruzione popolare fu incrementata grazie alle nuove scuole fondate da John Colet in Inghilterra, da Calvino a Ginevra e dai principi protestanti in Germania.

Non per questo, tuttavia, scomparve l’intolleranza religiosa, e tutti gli schieramenti continuarono a perseguitarsi l’un l’altro per più di un secolo.
Puoi passare a scuola per ulteriori informazioni. A presto.