Paul Gauguin, artista di mito e sogno

thaitianeOggi sono andata al Complesso del Vittoriano a vedere la mostra: “Paul Gauguin, artista di mito e sogno”. E’ stata ricostruita l’intera vicenda artistica e umana del celebre pittore francese attraverso 150 opere , tra dipinti, sculture, ceramiche e opere su carta come ad esempio alcune lettere inviate a Pissarro.

I dipinti che mi hanno maggiormente colpito sono quelli folklorici ed esotici, Gauguin infatti ad un certo punto della sua vita e dopo l’esperienza di “Pont-Aven” ricerca un ambiente sereno, l’ideale rifugio artistico che aveva sempre sognato lo trova nelle lontane colonie francesi dei mari del Sud. Per lui il sogno di approdare a Tahiti diviene realtà, anche se rimane profondamente deluso…

“Tre donne tahitiane su sfondo giallo” e “Il mese di Maria(Te Avae No Maria) entrambe del 1899, sono i dipinti che hanno destato in me più entusiasmo, sia per l’abbinamento dei colori che per la vivacità della vegetazione sullo sfondo, anche se tutto si assomiglia, sia le figure che sembrano tutte uguali, sia gli alberi… L’atmosfera dei suoi dipinti è prevalentemente velata da una religiosa sacralità, possiamo notarlo infatti nell’atteggiamento di raccoglimento interiore delle donne, simile a quello della preghiera…

Mancavano all’appello due opere famose, una si trova al Museo d’Orsay di Parigi, “Donne di Thaiti e l’altra all’Ermitage di San Pietroburgo, “La fonte delle delizie”; peccato… 150 opere e non ci sono le più belle…

Insomma una recensione abbastanza critica rispetto alle precedenti, sarà anche per il prezzo dei biglietti che è arrivato a 10 €, un po’ esagerato visto che bisognerebbe incentivare la cultura e non tornare al medioevo, quando quest’ultima era rivolta ad un pubblico ristretto…

Alla prossima recensione, spero meno critica :)

5 Responses to “Paul Gauguin, artista di mito e sogno”

  1. Fabrizio Says:

    Hai ragione, è proprio scandaloso che la cultura sia così costosa, quando secondo me è il modo più efficace per migliorare la società, meglio prevenire che curare e invece…

  2. Arianna88 Says:

    buon giorno professoressa…oggi non sn andata a scuola x studiare la Controriforma Cattolica e la Riforma Protestante…sà, avrei bisogno di una mano proprio su questo argomento!!!devo creare delle mappe concettuali relative alle conseguenze economiche della Riforma Protestante…sl che non riesco a trovare i concetti fondamentali e a impostare lo schema. Se puo darmi una mano ne sarei molto contenta…magari un giorno potrà servire anche a qualcun’altro!!! Grazie Arianna

  3. simona Says:

    Cara Arianna, vorrei farti avere un programma che si chiama “freemind”.
    Ti potrebbe essere utile per la costruzione di mappe concettuali. Se passi a trovarmi a scuola posso darti una mano per il tuo lavoro..a presto.

  4. Didattica libera » Blog Archive » Esiti della riforma Protestante Says:

    [...] Says: Novembre 12th, 2007 at 9:44 am ebuon giorno professoressa…oggi non sn andata a scuola x studiare la Controriforma Cattolica e la [...]

  5. Franciov Says:

    Il bello dell’Arte in generale è che puoi scoprire qualcosa in più di una persona semplicemente chiedendogli cosa vede in un’opera d’Arte. Di Gauguin a me son piaciuti altri aspetti, ma è normale che sia così.

    Saluti,
    Franciov

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